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Musica

Nello Daniele: nel segno del fratello, il grande Pino

A fine agosto due serata siciliane per Nello Daniele, il fratello dell’indimenticabile Pino Daniele. Un’occasione per riscoprire i suoi classici, con una band di ex suoi collaboratori, insieme alle nuove composizioni di Nello.

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    Ancora una volta la Sicilia in estate si trasforma in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto. Il talentuoso Nello Daniele, fratello dell’indimenticabile Pino, presenterà il suo tour E che ce’ resta. Due le serate dedicate alla memoria di uno dei più grandi artisti italiani. La sua è una nobile missione: portare avanti l’eredità musicale del re del blues, mantenendo viva la fiamma di quel sound che Pino ha acceso nei cuori di milioni di persone. Tutto questo grazie anche ad una spiccata somiglianza fisica, che sul palco rende il tutto ancora più emozionante.

    Due appuntamenti di cartello

    Due le date siciliane per il fratello d’arte Nello Daniele con E che ce’ resta live tour 2024. Il 28 agosto al Teatro Noto d’estate collegio dei Gesuiti di Noto (SR) e il giorno dopo all’Anfiteatro Falcone e Borsellino di Zafferana Etnea (CT). Sul palco insieme a lui i “Friends for Pino”, una band d’eccezione per rivivere le emozioni di una musica immortale. Organizzazione e promozione a cura di Eventi Olimpo e Comar23.

    Una band di ex di lusso

    I due spettacolo rappresentano un’occasione unica per ascoltare dal vivo quegli impareggiabili capolavori, reinterpretati da Nello con grande passione e rispetto. Uno straordinario viaggio attraverso brani che hanno segnato la storia della nostra musica, divenendo indelebili nella memoria ollettiva. Ad accompagnarlo nei live i “Friends for Pino” ci sono Gigi De Rienzo al basso, Ernesto Vitolo alle tastiere, Marco Zurzolo al sax e Claudio Romano alla batteria. Nomi ben noti ai musicofili ed ai fan di Pino.

    Il repertorio delle due serate

    Musicisti di grande professionalità che garantiscono un’esecuzione impeccabile e coinvolgente dei maggiori successi di Pino. Presentando al pubblico anche alcuni nuovi pezzi del repertorio di Nello. Pe lui un’opportunità per mostrare il suo talento, la sua capacità di innovare e di creare musica che, pur rimanendo fedele alle radici napoletane, guarda dritta al futuro. I biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito online Boxoffice Sicilia e presso i punti vendita ad esso collegati. Inizio spettacoli ore 21.00.

    Chi è Nello

    Nato a Napoli l’8 novembre 1964m respira musica fin da bambino. Già giovane inizia a suonare nei locali napoletani. Nel 1998 presenta il suo primo album. Attraverso lo stile della sua chitarra latina, riesce ad associare elementi in stile giamaicano, trasmettendo una buona dose di emotività, che gli permette di spaziare tra vari generi musicali e girare l’Italia coi suoi concerti dal vivo. Nell’ultimo album molto significative sono le partecipazioni di “grandi” della tradizione partenopea come Enzo Gragnaniello e James Senese. Di notevole spessore sono anche le partecipazioni di Gianni Donzelli degli Audio 2 e Francesco Baccini.

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      Musica

      Cristiano De André sold out a Legnano: Se Faber fosse qui, lancerebbe il microfono!

      Grande successo per Cristiano De André che ha incantato il Teatro Galleria di Legnano con il suo “De André canta De André – Best Of Tour Teatrale”. Uno spettacolo che non è solo un omaggio al padre, ma un viaggio musicale e sociale tra le canzoni e i valori di Faber. Tra emozioni, riflessioni sulla guerra e qualche bordata contro il presente.

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        Se Don Gallo definiva le canzoni di Fabrizio De André il “quinto Vangelo”, allora Cristiano De André si può senza dubbio considerare una sorta di predicatore laico. Con oltre due ore di concerto, ha guidato il pubblico in un rito musicale denso di emozioni, tra arrangiamenti nuovi e parole che risuonano ancora forti nel presente. “Dopo 26 anni dalla sua scomparsa – ha detto Cristiano – è un piacere e un dovere compiere questo viaggio nelle sue opere”.

        Non un semplice tributo, ma una ricerca intima

        “De André canta De André” non è solo un greatest hits, ma una vera immersione nell’anima di Faber. Cristiano non si limita a cantare, ma rilegge e reinterpreta i testi con una sensibilità attuale. La scaletta è audace: i grandi successi arrivano solo nel finale, lasciando spazio a brani più complessi e profondi come Storia di un impiegato. La scelta non è casuale: è un modo per riscoprire il pensiero critico e sempre attuale di Fabrizio.

        Il pubblico? Sedotto tra chitarre e violino

        Cristiano non punta sulla nostalgia facile. Le sue esibizioni con chitarre, tastiere, bouzouki e violino danno nuova vita ai brani storici. Il pubblico del Galleria, inizialmente assorto, si è sciolto nel bis finale, con Creuza de mä, Il pescatore e La canzone dell’amore perduto in una versione solo piano da brividi.

        Faber e la guerra: parole che pesano ancora oggi

        Nel presentare Fiume Sand Creek (originariamente scritta da De Andrè padre a quattro mani con Massimo Bubola), Cristiano ha sottolineato quanto la guerra sia un tema ricorrente nelle canzoni del padre. “Mio padre parlava degli ultimi, di chi subisce la storia senza poterla cambiare. E oggi vediamo le stesse immagini, le stesse ingiustizie. La sua coerenza nel denunciare il potere e la guerra oggi sarebbe ancora più attuale. E se fosse qui, sarebbe davvero furioso”.

        Un’eredità che va oltre le canzoni

        Cristiano non si limita a “portare avanti il verbo” di Fabrizio, ma invita il pubblico a riflettere su come tradurre quelle parole in azioni concrete. “Non basta cantare i suoi brani, dobbiamo anche applicarli alla nostra vita. Il vero omaggio è non lasciare che tutto questo resti solo musica”.

        Conclusione: Un concerto che scuote le coscienze

        Più che un tributo nostalgico, “De André canta De André” è un’esperienza che accende riflessioni e invita a guardare il presente con occhi diversi. Cristiano De André dimostra che l’eredità di Faber non è solo musicale, ma profondamente politica e umana. E a giudicare dalla reazione del pubblico di Legnano, il messaggio è arrivato forte e chiaro.

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          Musica

          Il rap italiano al femminile trionfa a Los Angeles: Anna Pepe è la donna dell’anno!

          Anna Pepe – per i fan semplicemente Anna – rappresenta una delle voci più influenti della scena rap italiana contemporanea. Nata a La Spezia nel 2003, si è affermata con il singolo “Bando” nel 2020, un successo virale che ha superato i confini nazionali, scalando le classifiche di Spotify e TikTok in diversi Paesi.

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            La sua capacità di mescolare sonorità trap con un flow incisivo e testi accattivanti l’ha resa rapidamente un punto di riferimento per la nuova generazione di artisti urban di casa nostra. Oggi, con milioni di ascoltatori mensili e collaborazioni internazionali di prestigio, Anna continua a dimostrare di essere una forza inarrestabile nel panorama musicale.

            Prestigioso premio alla sua determinazione

            Il riconoscimento come Italy’s Global Woman of The Year ai Billboard Women in Music 2025 è un traguardo straordinario per la rapper ligure, che ha saputo conquistare il pubblico non solo con la sua musica, ma anche con la sua autenticità e determinazione. Il premio le è stato consegnato sabato sera a Los Angeles, nel corso di una cerimonia che celebra le donne più influenti dell’industria musicale. Emozionata e grata, Anna ha espresso il suo entusiasmo subito dopo la premiazione: “Essere qui è un onore. È fantastico. Devo tutto ai miei fan, alla mia squadra, a tutti quelli che mi supportano: non mi sarei mai immaginata di arrivare fin qua: è quasi surreale”.

            Alcuni scatti durante la serata di premiazione

            A fianco di superstar internazionali

            L’evento, ospitato nello Youtube Theatre di Inglewood, ha visto la partecipazione di superstar internazionali del calibro di Doechii, premiata come Donna dell’Anno, Gracie Abrams, eletta miglior autrice del 2024, e Glorilla, vincitrice del premio Powerhouse. Tra le protagoniste della serata anche Jennie delle Blackpink, insignita del titolo di Global Force, Tyla, premiata con l’Impact Award, Meghan Trainor, riconosciuta come Hitmaker, e la leggendaria Erykah Badu, celebrata come Icona per il suo contributo alla musica neo-soul.

            Elemento ispiratore per le giovani che ci provano con la musica

            Anna si distingue per la sua capacità di reinventarsi e di mantenere una forte identità artistica in un settore caratterizzato dall’evoluzione costante. Con il suo stile fresco, diretto e inconfondibile, è riuscita a imporsi non solo nella scena italiana ma anche a livello internazionale. Il suo percorso, fatto di sfide, successi e una crescita costante, rappresenta un’ispirazione per le giovani artiste che desiderano emergere nel mondo della musica.

            Il riconoscimento ottenuto ai Billboard Women in Music 2025 segna un ulteriore passo avanti nella sua carriera e conferma il suo status di artista globale. Con nuovi progetti in cantiere e una fanbase in continua espansione, Anna è pronta a scrivere il prossimo capitolo della sua storia, sempre all’insegna dell’innovazione e dell’energia che la contraddistinguono.

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              Musica

              E’ uscito il nuovo album di Lady Gaga: le frasi misteriose sul suo sito ufficiale

              Little Monsters, tenetevi forte: Lady Gaga sta per tornare con Mayhem, il suo attesissimo nuovo album in uscita il 7 marzo. E come sempre, lo fa a modo suo, lasciando indizi criptici e aumentando l’hype alle stelle!

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                Sull’home page del sito web di Miss Germanotta erano apparse alcune frasi tratte dall’album che stava per arrivare, mostrate con un effetto visivo che sembra uscito da un thriller psichedelico. Trascinando il cursore sullo schermo, lettere fluttuanti si combinavano in frasi che lampeggiavano per un istante, lasciando i fan a bocca aperta. Alcuni esempi? “Choke on the fame and hope it gets you high”, “I’m the perfect celebrity”, “I’ll burn a hole right through your eyes” e la più inquietante “Tap on my vein, suck on my blood diamond”. Se non fosse Lady Gaga, penseremmo a un film horror. Ma si sa, lei ama giocare con le aspettative!

                Il nuovo album in versione vinile

                I singoli di Mayhem: da Die With A Smile a Abracadabra

                Il primo assaggio di Mayhem era arrivato lo scorso agosto con Die With A Smile, una collaborazione esplosiva con Bruno Mars che ha già fatto incetta di premi, vincendo il Grammy per Miglior Performance di un Duo/Gruppo Pop. Secondo Gaga, questo brano avrà un ruolo chiave nel disco, quindi aspettatevi qualcosa di epico.

                Poi è stato il turno di Disease, un singolo che Lady Gaga ha presentato su Instagram con una confessione profondamente personale: “Non è mai stato facile per me mostrare come sia stata sedotta dal caos e dal disordine”. Una riflessione intensa sui suoi demoni interiori che ha colpito i fan dritto al cuore.

                Infine, a febbraio, Gaga ha sorpreso tutti con Abracadabra, presentato live durante i Grammy. Un singolo che promette magia pura, con un mix di elettronica, grunge anni ‘90 e un tocco di rock psichedelico che rimanda ai grandi del passato. Insomma, ci aspetta un viaggio sonoro completamente fuori dagli schemi!

                Mayhem: un disco che crea scompiglio (e leggenda)

                A cinque anni da Chromatica, Lady Gaga ha lanciato il suo nuovo capolavoro, descritto dal suo ufficio stampa come “un completo disordine”. Le influenze? Un cocktail esplosivo che mescola alternative anni ‘90, elettro grunge, funky, dance elettronica francese e persino un po’ di Prince e Bowie. Se vi aspettavate un disco pop tradizionale, dimenticatelo: Mayhem è il disco che scardina e ribalta ogni regola.

                E come se non bastasse, Gaga ha recentemente rivelato di aver pensato di abbandonare la musica, ammettendo di essere stata “messa alla prova” in passato. Per fortuna, ha deciso di restare e regalarci questa nuova era musicale che si preannuncia iconica.

                Un’esibizione a sorpresa (con risate garantite!)

                Mentre i fan aspettavano di sentire Abracadabra durante il SNL 50: The Homecoming Concert, Gaga ha deciso di fare di testa sua (tanto per cambiare!). Invece di esibirsi nel nuovo singolo, ha duettato con Andy Samberg in una versione assurda di Shallow, trasformandola poi in un’inaspettata performance del classico dei Lonely Island, Dick In A Box. Caos allo stato puro, servito su un piatto d’argento, come solo la Germanotta è in grado attualmente di fare!

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