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Televisione

Tornano i giochi da incubo della serie culto coreana Squid Game (trailer)

Rilasciato da Netflix il trailer che annuncia la seconda, attesissima serie di Squid Game, vero e proprio fenomeno tv made in Corea. I fan trepidano e si scatenano in illazioni tra le più diverse.

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    La piattaforma di streaming Netflix ha annunciato la data di uscita ufficiale della seconda stagione di Squid Game, una delle serie più acclamate e seguite degli ultimi anni. Ecco il
    il teaser con la data d’uscita della seconda stagione della serie tv coreana, in cui 456 persone sono invitate a partecipare a una misteriosa competizione di sopravvivenza, coinvolte loro malgrado in una serie di giochi tradizionali per bambini ma con colpi di scena mortali.

    I soldi sono sempre il premio più ambito

    Per accompagnare l’annuncio della data di uscita, il teaser appena rilasciato promette tensione e mistero. Sebbene breve, il video riesce a catturare l’essenza inquietante della serie, lasciando presagire nuove sfide mortali e colpi di scena imprevedibili. Giocando con la concomitanza delle Olimpiadi parigine, citandole in modo crudelmente divertente. L’ennesima bella trovata di una produzione che si è distinta nella prima edizione per fantasia e colpi di scena. Nella storia della serie, i partecipanti mettono a rischio la propria vita gareggiando per un premio di 45,6 miliardi di won (40 milioni di dollari), premio per il quale ci sarà un solo vincitore.

    I fan già discutono su possibili, nuove evoluzioni della storia

    Un annuncio che arriva dopo un’attesa febbrile da parte degli spettatori, che hanno letteralmente amato e divorato la prima stagione, rimanendo in sospeso per le sorti dei personaggi e l’evoluzione della trama. Un’anticipazione visiva che, come era prevedibile, ha già scatenato speculazioni e teorie in rete tra i fan, smaniosi di scoprire cosa riserverà questa nuova stagione. La terza e ultima stagione arriva invece nel 2025.

    Ritorna il regista della serie d’esordio

    Hwang Dong-hyuk, il creatore originale del soggetto, conferma il suo ritorno come regista e produttore esecutivo per la seconda stagione, una garanzia per i fan che hanno mostrato di apprezzare lo stile narrativo unico e la visione artistica della prima. Anche alcuni membri chiave del cast originale faranno ritorno, tra cui Lee Jung-jae (Seong Gi-Hun), Lee Byung-Hun (Front Man), Wi Ha-jun (Hwang Jun-Ho) e Gong Yoo (il reclutatore dei giochi).

    Appuntamento per Santo Stefano

    Il 26 dicembre, quindi, la nuova stagione di Squid Game sarà disponibile sulla piattaforma di streaming, promettendo freschezza narrativa ed evoluzioni strabilianti nella storia per una serie che non si è limitata al successo sul piccolo schermo, estendendo il suo impatto – e il suo business – anche al mondo dei videogiochi. Una precisa influenza che trova riscontro nella diffusione di giochi ispirati alle sue sfide mortali sia su piattaforme digitali che fisiche, dimostrando quanto profondamente abbia radicato la sua presenza nella cultura popolare dei nostri tempi.

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      Televisione

      La Chillemi ambisce ad un ruolo drammatico: che Dio l’aiuti…

      Francesca Chillemi, tornata sugli schermi tv con Che Dio ci aiuti, si racconta in un’intervista esclusiva a Vanity Fair. L’attrice svela un nuovo lato di sé, più razionale e consapevole, grazie a un percorso psicologico che l’ha aiutata a crescere. Scopriamo di più sulla sua carriera, le sue ambizioni e il desiderio di interpretare un ruolo drammatico.

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        Che Dio ci aiuti è la divertente e popolare serie TV che la vede nei panni di Suor Azzurra. L’attrice, ormai volto amatissimo dal pubblico italiano, ha recentemente rilasciato alcune dichiarazioni a Vanity Fair, rivelando dettagli inediti sulla sua carriera e sulla sua crescita personale.

        Francesca consapevole: “Non posso piacere a tutti”

        In un’intervista sincera e senza filtri, Francesca ha confessato di aver acquisito una maggiore razionalità, che l’ha aiutata a capire un concetto cardine: non si può piacere a tutti. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie a un percorso con una psicologa, che l’ha aiutata a vedere i suoi comportamenti da una prospettiva nuova. L’attrice ha dichiarato: “Per me è stato uno strumento validissimo per aiutarmi a ragionare, a guardare ai miei comportamenti con un punto di vista nuovo, ad allontanarmi da certi schemi sbagliati che ti ingabbiano per anni.” Grazie a questa presa di coscienza, Francesca ha capito che non poteva evolversi, anche sentimentalmente, se non affrontava determinati aspetti della sua vita.

        Il sogno di un ruolo drammatico

        Nonostante il successo ottenuto con personaggi più leggeri e rassicuranti, la Chillemi ha espresso il desiderio di interpretare un ruolo drammatico. La sua ambizione? Un personaggio che esplori i processi mentali da un punto di vista psicologico, evitando i soliti cliché. Ha dichiarato: “Insomma, niente cattivo, cliché o qualcosa di già visto.” Una sfida che potrebbe segnare un nuovo capitolo della sua carriera, dimostrando ancora una volta la sua versatilità come attrice.

        Dal palco di Miss Italia ai riflettori della televisione

        Francesca Chillemi ha iniziato la sua carriera a soli 18 anni, quando la sua personalità era ancora in formazione. Dopo la vittoria a Miss Italia, la sua vita è cambiata drasticamente: da semplice ragazza di provincia a volto noto del piccolo schermo. L’attrice ha raccontato di aver dovuto crescere in fretta sotto i riflettori e di non aver mai pensato troppo al suo aspetto fisico prima del concorso di bellezza.

        Più che una bella ragazza

        Oltre alla bellezza, Francesca Chillemi ha dimostrato di avere talento e determinazione. Ogni giovedì è protagonista su Rai 1 con Che Dio ci aiuti, conquistando milioni di telespettatori con la sua interpretazione di Suor Azzurra. Nel corso degli anni, ha saputo spaziare tra diversi ruoli, costruendo una carriera solida e dimostrando di essere molto più di un semplice volto affascinante. Il suo futuro sembra promettente e i fan non vedono l’ora di scoprire se riuscirà a realizzare il suo sogno di interpretare un personaggio drammatico. Una cosa è certa: Francesca continuerà a sorprenderci!

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          Televisione

          Una risata ci salverà: l’attrice Virginia Raffaele risponde sui suoi presunti flirt

          Virginia Raffaele torna in scena con “Samusà”, il suo spettacolo teatrale che approda sul Nove il 26 marzo. In un’intervista ironica e senza filtri, parla della sua infanzia nel Luna Park, delle sue imitazioni più famose e delle chiacchiere sui presunti flirt. E sulla “crisi” con Belén? Ecco cosa risponde.

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            Cresciuta tra le giostre del Luna Park di Roma, Virginia Raffaele ha trasformato quell’infanzia particolare in una palestra per la sua carriera. Samusà, il suo spettacolo teatrale approdato in tv sul Nove, è un viaggio tra fantasia e realtà che racconta proprio quel mondo magico e surreale in cui è cresciuta. “Il Luna Park ti insegna il valore del lavoro e il sacrificio, ma soprattutto come entrare in comunicazione con le persone. Devi convincere qualcuno a sparare al tiro a segno, non è cosa da poco!”, racconta l’attrice.

            Un adolescente desiderio di normalità

            Ma nonostante la sua infanzia fuori dagli schemi, ha avuto anche momenti in cui desiderava una normalità diversa: “Da adolescente volevo fare quello che facevano i miei coetanei, andare al mare il sabato e la domenica. Ma poi ho capito che la mia diversità era un punto di forza”.

            La satira e le polemiche: il “caso” Belén

            Virginia Raffaele ha fatto della satira e dell’imitazione il suo punto di forza. Nel corso della sua carriera ha interpretato decine di personaggi, da Ornella Vanoni a Carla Fracci, passando per Nicole Minetti e Barbara Alberti. Ma una delle sue imitazioni più discusse è stata quella di Belén Rodríguez. “All’inizio l’aveva presa bene, poi un po’ meno. Se qualcuno soffre mi dispiace, ma ricordiamoci che esistono la satira, l’ironia e la caricatura. Forse era un suo periodo delicato”, spiega Raffaele. “Non credo di aver offeso nessuno, le offese sono altre”. E in effetti la stessa Belén, a distanza di anni, ha ammesso di aver vissuto male l’imitazione, ma senza rancore. “Chaplin disse a Carla Fracci: ‘Quando sei imitata vuol dire che sei veramente grande’. Carla mi ringraziò, ero felicissima”, racconta l’attrice.

            Il politicamente corretto? “Sta sul cavolo a tutti”

            In un’epoca in cui il politicamente corretto regna sovrano, Virginia Raffaele non ha paura di dire la sua: “Cerco di non seguirlo, sta sul cavolo a tutti e poi è contraddittorio”. Per lei, la risata deve essere libera, senza vincoli o censure. “La capacità di far ridere è un superpotere. Che sia un comico o un barista che fa una battuta, è un cortocircuito magico che scatta nella testa”. E sulla questione bellezza? “Non sono così tanto bella da avere ostacoli per la risata. La comicità va oltre, non ha sesso. Poi, ovviamente, il lavoro dell’attore sta nella trasformazione”.

            I flirt (presunti) e le domande imbarazzanti

            Nel corso degli anni, i gossip sui suoi presunti flirt si sono sprecati. “Quando non c’era con Claudio Baglioni, c’era con Checco Zalone. Una volta ho incontrato Francesco De Gregori e me l’ha chiesto persino lui: ‘Allora?'”, racconta ridendo. “Lo so, fa molto ridere”. Il suo rapporto con gli uomini? “Prima di tutto bisogna trovarli, poi glielo chiediamo!”

            La risposta migliore

            La Raffaele continua a essere una delle artiste più versatili e amate d’Italia. Tra teatro, cinema e televisione, il suo talento non conosce confini. E con Samusà torna a raccontare il suo mondo con la leggerezza e l’ironia che la contraddistinguono da sempre. Perché, come dice lei, “il tempo passa troppo in fretta per sprecarlo a litigare. Una risata è sempre la miglior risposta”

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              Too Hot to Handle: il reality della tentazione sbarca su Netflix con Fred De Palma

              Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: “Too Hot to Handle: Italia” debutterà in esclusiva su Netflix il 9 maggio 2025. L’adattamento italiano dell’iconico format internazionale promette di infiammare gli schermi con un mix esplosivo di passione, autocontrollo e tensione emotiva. Prodotto da Fremantle Italia, il reality si preannuncia come uno degli show più attesi della stagione, pronto a conquistare il pubblico con un’ambientazione da sogno e dinamiche irresistibili.

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                A rendere ancora più intrigante questa versione sarà la presenza di un conduttore d’eccezione: Fred De Palma. Il noto rapper e hitmaker italiano porterà il suo stile inconfondibile e il suo carisma nel ruolo di guida per i concorrenti, un gruppo di giovani single affascinanti e carichi di energia, pronti a mettersi alla prova in un’esperienza fuori dal comune. Il suo compito? Accompagnarli lungo un percorso fatto di tentazioni, sfide e profonde riflessioni sulle relazioni e la crescita personale.

                Il format: attrazione, disciplina e un montepremi in bilico

                Il concept di Too Hot to Handle è semplice, ma incredibilmente efficace. Un gruppo di ragazzi e ragazze attraenti viene riunito in una lussuosa location con la promessa di un montepremi in denaro. Tuttavia, c’è un’unica, fondamentale regola da rispettare: niente contatto fisico. Baci, carezze e rapporti intimi sono proibiti e ogni infrazione comporta una riduzione del montepremi. I concorrenti dovranno mettere da parte il desiderio e imparare a costruire connessioni più profonde basate sulla comunicazione e la comprensione reciproca.

                In arrivo la sesta edizione

                Giunto alla sesta stagione internazionale, il format ha dimostrato di saper catturare l’attenzione del pubblico grazie alla combinazione vincente di dinamiche psicologiche, tensioni sentimentali e momenti di svolta inaspettati.

                Un successo globale pronto a conquistare l’Italia

                Dopo il trionfo delle edizioni brasiliana, americana e latinoamericana, Too Hot to Handle continua la sua espansione in Europa con le versioni italiana e francese. Il programma ha già riscosso enorme successo grazie al suo mix di romanticismo, autocontrollo e colpi di scena, creando un format che è diventato un vero fenomeno globale.

                Netflix punta forte su Too Hot to Handle: Italia, che promette di diventare uno degli show più seguiti e chiacchierati del 2025, grazie a un cast esplosivo e alla presenza di Fred De Palma, pronto a portare il suo stile inimitabile nel reality della tentazione.

                Chi è Fred De Palma?

                Nato a Torino nel 1989, Fred De Palma, pseudonimo di Federico Palana, è un artista che ha saputo imporsi nel panorama musicale italiano con un mix di rap, reggaeton e pop. Dopo aver mosso i primi passi nella scena hip hop, ha ottenuto un successo straordinario con brani come Una volta ancora (feat. Ana Mena), diventando uno dei nomi di punta della musica estiva italiana.

                Chi se lo ricorda all’Ariston?

                Nel 2024 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Il cielo non ci vuole e ha duettato con gli Eiffel 65 nella serata delle cover, dimostrando ancora una volta la sua versatilità e la capacità di coinvolgere il pubblico.

                Con Too Hot to Handle: Italia, Fred De Palma si prepara a una nuova avventura televisiva, pronto a guidare i concorrenti in un’esperienza che metterà alla prova le loro emozioni e la loro capacità di resistere alle tentazioni. Sarà all’altezza della sfida? Sapremo tutto a partire dal 9 maggio su Netflix!

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