Connect with us

Audio

E fattela una risata! – Canzoni top per i momenti down

Avatar photo

Pubblicato

il

    Ridere fa bene alla salute, e non è solo un modo di dire! La scienza ha dimostrato che una bella risata abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, rafforza il sistema immunitario e migliora la circolazione. Ridere stimola la produzione di endorfine, i neurotrasmettitori del benessere, alleviando dolore e tensioni.

    Toccasana umorale ed anche fisico

    Anche la musica ha un potere terapeutico: ascoltare una canzone allegra può migliorare l’umore, risvegliare bei ricordi e persino ridurre l’ansia. Unire le due cose può risultare un vero toccasana: cantare a squarciagola un brano che mette allegria può trasformare una giornata grigia. In fondo, ridere è una terapia naturale, gratuita e senza effetti collaterali!

    Una playlist molto variegata

    Noi siamo andati a cercare una serie di canzoni – molto diverse fra loro – che possono fare proprio a questo caso. Elio e Le Storie Tese, Skiantos, Squallor… ma anche Roberto Benigni, Paolo Rossi, Bruno Lauzi e Checco Zalone: c’è davvero di tutto e di più in questa nostra nuova compilation!

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Audio

      Tanti auguri Gaga, ti aspettiamo in Italia

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Oggi Stefani Joanne Angelina Germanotta festeggia il suo compleanno, essendo nata a New York il 28 marzo 1986. L’artista di origini italiane ha da poco annunciato il Mayhem Ball Tour: un’esperienza teatrale intima e connessa. Dopo il grande successo del suo ultimo album, l’artista ha infatti deciso di portare il suo nuovo progetto discografico sui palchi di tutto il mondo. «Non avevo in programma un tour dopo i miei show a Singapore, ma la reazione straordinaria al nuovo album mi ha ispirata a continuare» ha dichiarato su Instagram. Grazie al supporto di Arthur Fogel e del team di Live Nation, il tour è stato organizzato in poche settimane. Questa volta, la scelta è ricaduta sulle arene, che permetteranno a Lady Gaga di curare ogni dettaglio dello spettacolo. «Voglio offrire un’esperienza teatrale che porti l’album Mayhem in vita esattamente come lo immagino» ha aggiunto la cantante.

        Un disco che rompe le regole

        L’album Mayhem è un omaggio al caos e alla libertà di espressione. «È un totale sconvolgimento delle regole ed è incredibilmente divertente. Parla di abbracciare il proprio caos ovunque ci porti», ha rivelato Lady Gaga in un’intervista a Elle.

        La potremo vedere anche noi italiani

        Il Mayhem Ball Tour prenderà il via il 16 luglio a Las Vegas, per poi toccare città come Seattle, New York, Miami, Chicago, Manchester, Londra, Barcellona, Amsterdam e Parigi. Tra le tappe europee non mancherà l’Italia: Lady Gaga ha previsto due appuntamenti all’Unipol Forum di Milano, il 19 e il 20 ottobre 2025. Le date segnano il ritorno dell’artista in Italia dopo 7 anni di attesa e sono parte del tour che supporta l’omonimo album pubblicato il 7 marzo scorso. Un’opportunità imperdibile per i fan della popstar che ha ridisegnato i confini del pop e lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica contemporanea.

        Dove acquistare i biglietti

        La vendita dei biglietti seguirà un calendario ben definito. Dal 31 marzo 2025 partirà la prevendita riservata agli iscritti ai fan club ufficiali e ai titolari di carte Mastercard. La vendita aperta a tutti comincerà il 3 aprile alle ore 11:00. I biglietti saranno disponibili sulle principali piattaforme online, tra cui Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket. Vista la forte richiesta, è consigliabile registrarsi in anticipo sui portali di vendita e accedere qualche minuto prima dell’orario ufficiale per aumentare le possibilità di riuscire ad acquistare.

        Quanto costano

        Anche se i prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati, si prevede una fascia che parte dai 60-70 euro per i posti standard, con cifre che possono superare i 150 euro per i biglietti premium o i pacchetti VIP. Questi ultimi potrebbero includere esperienze esclusive come accesso prioritario alla venue o incontri con l’artista. Non resta che prepararsi a un’esperienza unica, dove musica, spettacolo e caos si fonderanno in un evento imperdibile. Nell’attesa, ascoltiamoci Queen Gaga, la nostra top ten dei suoi successi!

          Continua a leggere

          Audio

          Una playlist da ascoltare… appesi alla cornetta

          La nostra nuova playlist riguarda canzoni che hanno a che fare col telefono

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Ti telefono o no, ti telefono o no…
            ho il morale in cantina
            mi telefoni o no, mi telefoni o no…
            chissà chi vincerà…

            Così cantava Gianna Nannini in Fotoromanza nel 1984, una delle tante citazioni dell’invenzione di Antonio Meucci che ci ha cambiato la vita. La nostra nuova playlist comprende, appunto, tutte canzoni che hanno a che fare col telefono. Per esempio… da Se telefonando, testo scritto da Ghigo De Chiara e Maurizio Costanzo e musica del Maestro Ennio Morricone, portata al successo da Mina… a Buonasera Dottore, qui nella versione originale di Claudia Mori ma anche nella rilettura – a ruoli ribaltati – di Claudio Baglioni con Sabina Ciuffini.

            Una telefonata emozionante

            Su un brano in particolare voglio spendere qualche parola in più. Si tratta di Martha di Tom Waits, estratta dall’album d’esordio di questo straordinario artista. Nel testo, Tom telefona a Martha, una donna di cui era innamorato in giovane età. Ma lei non è un semplice amore, è l’amore ancora vivo nonostante sia finito da tanti anni. Quella persona indimenticabile, che non potremmo dimenticare neanche a volerlo. Sono passati decenni (“Cause it’s been forty years or more, now Martha please recall”) e Tom allora si domanda se lei si ricorderà di lui, e se riconoscerà la sua voce.

            Dal punto di vista di un uomo anziano

            É curioso come Tom Waits, ventiquattrenne al momento di Closing Time, uno dei suoi album più intimi, canti questa canzone dal punto di vista di un uomo anziano. Un aspetto che contribuisce a fare di Martha una canzone triste: la consapevolezza dell’età avanzata e la grande distanza tra loro (“And I am calling long distance”) non giocano in favore di Tom. Perché Martha è felice e vive con la sua famiglia. Marito, bambini, forse la vita tranquilla e serena di chi ha tutto quello che serve. Dal tono e dal senso delle parole si intuisce che invece Tom è stato sposato (“You know that I got married too”) ma non lo sia più. É facile immaginarlo da solo, in una stanza di casa sua, con un whisky in mano, affogato nei suoi ricordi.

            Tom chiede come stanno il marito e i figli, anche per cercare conferma che il suo cuore sia sempre di un altro uomo; con le parole “Lucky that you found someone to make you feel secure” insinua che lei non ami veramente suo marito, ma resti con lui solo per la sicurezza che riesce a garantirle. Quella sicurezza che Tom, impulsivo e orgoglioso, non riusciva a darle, visto che amava Martha ma, cosa più importante, amava sentirsi un uomo

            “And I was always so impulsive, I guess that I still am
            And all that really mattered then was that I was a man
            I guess that our being together was never meant to be”

            Martha è una delle più belle dichiarazioni d’amore che un musicista abbia mai scritto. Vuol dire continuare ad avere nel cuore una persona, sempre e comunque. E avere bisogno di parlarne, di farglielo sapere, semplicemente dirglielo. Per questo credo che, scavando bene, ognuno di noi possa trovare una “Martha” dentro di sé.

            Dediche al telefono

            Rimanendo in tema, esiste anche una piattaforma digitale innovativa, Canzoni al telefono, ideata il cantautore e artista torinese Didie Caria, che consente agli utenti di inviare canzoni personalizzate eseguite dal vivo ai propri cari, direttamente al telefono e ovunque nel mondo. Un servizio unico che combina la comodità del digitale con il fascino della musica dal vivo, creando esperienze memorabili e cariche di emozione. Unendo tecnologia e arte, viene offerta una modalità di comunicazione nel modo più personale e toccante: attraverso una performance musicale dal vivo al telefono. Che risulta essere, per gli artisti coinvolti, una nuova opportunità di guadagno, permettendo loro di esibirsi dal vivo utilizzando solo il telefono.

              Continua a leggere

              Audio

              Le ultime 10 canzoni vittoriose all’Eurofestival

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Dai Måneskin a Loreen, passando per Netta e Duncan Laurence, ecco chi ha conquistato il microfono di cristallo nell’ultimo decennio.

                Due italiani in gara

                Con l’Eurovision Song Contest 2025 ormai alle porte, è il momento perfetto per un ripasso sui vincitori delle passate edizioni. La competizione musicale più amata d’Europa tornerà a scaldare il palco in Svizzera e i fan sono già in fermento. Tra gli artisti più attesi ci sono due italiani, Lucio Corsi e Gabry Ponte, che gareggia per San Marino.

                Lo stage che vedremo in Svizzera

                Le ultime 10 vittorie

                Ma chi ha dominato la gara negli ultimi dieci anni? Riascoltale nella nostra playlist! Dall’iconica Conchita Wurst, trionfatrice nel 2014 con “Rise Like a Phoenix”, al ritorno di Loreen nel 2023 con “Tattoo”, passando per la stravaganza di Netta con “Toy” nel 2018 e la ballata struggente di Duncan Laurence “Arcade” nel 2019, l’Eurovision ha regalato momenti indimenticabili.

                Tutti i vincitori dell’ultimo decennio

                2014: Conchita Wurst (Austria) – Rise Like a Phoenix

                2015: Måns Zelmerlöw (Svezia) – Heroes

                2016: Jamala (Ucraina) – 1944

                2017: Salvador Sobral (Portogallo) – Amar pelos dois

                2018: Netta (Israele) – Toy

                2019: Duncan Laurence (Paesi Bassi) – Arcade

                2020: Edizione cancellata per la pandemia

                2021: Måneskin (Italia) – Zitti e buoni

                2022: Kalush Orchestra (Ucraina) – Stefania

                2023: Loreen (Svezia) – Tattoo

                2024: Nemo (Svizzera) – The Code

                Noi vittoriosi per tre volte

                Se l’Italia ha alzato il trofeo tre volte nella sua storia (Gigliola Cinquetti nel 1965, Toto Cutugno nel 1991 e Måneskin nel 2021), altri paesi si sono affermati con una frequenza impressionante. La Svezia, ad esempio, con Loreen nel 2023 ha eguagliato il record dell’Irlanda con sette vittorie totali. Chi sarà il prossimo a scrivere il proprio nome nella storia dell’Eurovision? L’appuntamento è fissato a Basilea, dal 13 al 17 maggio 2025: tra esibizioni spettacolari, look eccentrici e colpi di scena, lo spettacolo è assicurato!

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù