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Beauty

Come scegliere il rossetto perfetto per l’estate: consigli e suggerimenti

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    Con l’arrivo dell’estate, l’atmosfera si riempie di energia e freschezza, ed è il momento perfetto per aggiornare il tuo beauty routine con colori vivaci e freschi sulle labbra. Scegliere il rossetto giusto può essere un’esperienza gratificante ma anche un po’ travolgente, considerando la vasta gamma di opzioni disponibili sul mercato. Ecco alcuni utili consigli e suggerimenti per aiutarti a trovare il rossetto perfetto per l’estate, che si adatti al meglio alla stagione e valorizzi la tua bellezza sotto il sole estivo.

    Opta per colori vivaci e freschi

    Durante i mesi estivi, è il momento ideale per osare con colori vivaci e luminosi sulle labbra. Tonalità di rosa, corallo, arancione e rosso luminoso sono perfette per l’estate e aggiungono un tocco di vitalità e allegria al tuo look estivo. Scegli colori che si abbinino alla perfezione alla tua abbronzatura estiva e che ti facciano sentire fresca e radiosa.

    Scegli formule leggere e idratanti

    Le giornate calde dell’estate richiedono formule leggere e idratanti che non appesantiscano le labbra e offrano comfort durante le giornate soleggiate. Opta per rossetti idratanti, gloss o tinte labbra che mantengano le labbra morbide e idratate, garantendo un’applicazione facile e confortevole anche nelle giornate più calde.

    Considera la resistenza all’acqua e alla traspirazione

    Durante l’estate, potresti trovarti in situazioni in cui il sudore e l’acqua sono inevitabili, come durante una giornata in spiaggia o in piscina. Scegli rossetti waterproof o a lunga tenuta che resistano all’acqua e alla traspirazione, assicurandoti che il colore rimanga intatto e vibrante per tutta la giornata, senza sbavature o sbiadimenti.

    Sperimenta con texture e finiture

    L’estate è il momento perfetto per sperimentare con texture e finiture diverse. Oltre ai classici rossetti opachi, prova gloss trasparenti o colorati, balsami labbra colorati o tinte labbra che offrono un look più naturale e leggero. Le texture leggere e luminose sono perfette per l’estate e aggiungono un tocco di freschezza e luminosità al tuo look estivo.

    Proteggi le labbra con SPF

    Non dimenticare di proteggere le tue labbra dai danni causati dai raggi UV. Scegli rossetti con SPF integrato per proteggere le labbra dai danni del sole e prevenire l’arrossamento, le scottature e il precoce invecchiamento cutaneo. L’applicazione di un rossetto con SPF ti permette di mantenere le labbra morbide, idratate e protette durante tutta l’estate.

    Adatta il colore al tuo stile e al tuo umore

    Infine, scegli il colore del rossetto in base al tuo stile personale e al tuo umore. Se preferisci un look discreto e naturale, opta per tonalità nude o rosa pallido che si adattino alla perfezione alla tua carnagione e al tuo stile di vita estivo. Se invece ami attirare l’attenzione e stupire con un look audace e accattivante, osa con colori vivaci e audaci che ti faranno risplendere sotto il sole estivo e ti permetteranno di esprimere al meglio la tua personalità e il tuo spirito estivo.

    Con questi consigli, sarai pronto a scegliere il rossetto perfetto per l’estate e ad aggiungere un tocco di freschezza, vitalità e allegria al tuo look estivo. Buona estate e buon shopping labbra!

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      Benessere

      Mente in fiore: come il cambio di stagione può aiutarci a ritrovare equilibrio e lucidità

      Il cambio di stagione non è solo una questione di guardaroba. La primavera incide sul nostro umore, sui livelli di energia e sulla qualità del sonno. Dopo mesi di letargo fisico e mentale, il corpo reagisce alla luce e al clima più mite con un risveglio complesso: positivo per molti, spiazzante per altri. È il momento giusto per prendersi cura della mente, stabilire nuovi ritmi e abbracciare routine che favoriscano equilibrio e lucidità.

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        La primavera non arriva mai in silenzio. Porta con sé una luce nuova, l’allungarsi delle giornate, il canto degli uccelli al mattino e l’invasione di polline che costringe molti a fare scorta di antistaminici. Ma la vera rivoluzione avviene nella testa, più che nell’aria: il cambio di stagione è un momento delicato anche per il nostro benessere psicologico.

        Dopo mesi passati a convivere con buio, freddo e ritmi rallentati, la mente si trova a fare i conti con una richiesta di accelerazione. Il corpo si sveglia, il metabolismo si riattiva, la serotonina torna a salire con l’aumento delle ore di luce. Tutto bello, in teoria. Ma per molti, il passaggio può essere faticoso, quasi uno stress da risveglio.

        Si chiama infatti disturbo affettivo stagionale (SAD, nella sua sigla inglese), e colpisce soprattutto nei mesi invernali, ma il suo strascico si fa sentire anche in primavera: ansia, irritabilità, insonnia, una certa inquietudine che sembra non avere un motivo preciso.

        Il primo consiglio? Accettare il cambiamento, e non pretendere di cavalcarlo come se fosse una corsa a ostacoli. La natura si risveglia gradualmente, e anche noi dovremmo fare lo stesso. Niente rivoluzioni improvvise, solo piccoli gesti consapevoli.

        Tra le pratiche consigliate dagli esperti per riequilibrare mente e corpo c’è l’esposizione alla luce del giorno nelle prime ore del mattino. Camminare all’aperto, anche solo 20 minuti, regola il ritmo circadiano e favorisce la produzione di serotonina e melatonina. Se poi la passeggiata è in mezzo al verde, meglio ancora: la cosiddetta “forest bathing” (letteralmente, fare il bagno nella foresta) è ormai riconosciuta dalla scienza come un potente antistress.

        Anche l’alimentazione può giocare un ruolo chiave. La primavera è la stagione delle verdure amare e depurative (come carciofi, cicoria, asparagi), che aiutano il fegato e favoriscono la sensazione di leggerezza, non solo fisica. Inserire nella dieta alimenti ricchi di triptofano – come uova, legumi, frutta secca – può aiutare a sostenere l’umore in modo naturale.

        E poi c’è il sonno. Fondamentale non solo per il corpo, ma anche per il pensiero lucido e le emozioni stabili. Con l’allungarsi delle giornate si tende a rimandare il momento del riposo, ma forzare i ritmi può portare a stanchezza cronica. Ristabilire una routine regolare, con orari coerenti e rituali di chiusura della giornata (una tisana, un libro, una luce calda) è il miglior modo per accompagnare la mente nel passaggio.

        Infine, primavera può essere anche il momento per “fare pulizia” mentale: scrivere un diario, mettere in ordine pensieri, desideri e obiettivi. Non per pianificare tutto, ma per tornare in contatto con se stessi. Dopotutto, la primavera è la stagione del seme che rompe la terra: richiede forza, ma regala meraviglia.

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          Bellezza

          La maschera viso alle fragole: il trattamento di bellezza più dolce di aprile

          Aprile è il mese delle fragole, e non solo a tavola: scopri i benefici di questo frutto anche in versione beauty. Una maschera viso fatta in casa, semplice ed efficace, che regala luminosità e freschezza in pochi minuti.

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            Primavera fa rima con fragole. E se è vero che il loro profumo dolce e il colore acceso conquistano la tavola, pochi sanno che questo frutto può diventare anche un potente alleato per la bellezza del viso. Ricche di vitamina C, antiossidanti e acido salicilico naturale, le fragole sono perfette per rinnovare la pelle, combattere le impurità e donare luminosità.

            La maschera viso alle fragole è un rimedio semplice, veloce e low cost per prendersi cura del viso in modo naturale. Ideale per le pelli miste e grasse, grazie all’effetto purificante dell’acido salicilico, ma anche per chi cerca un boost di luce in vista della bella stagione.

            Come prepararla? Basta schiacciare 3-4 fragole mature con una forchetta fino a ottenere una purea omogenea. Aggiungi un cucchiaino di miele (lenitivo e antibatterico) e, se hai la pelle secca, qualche goccia di olio di jojoba o di mandorle dolci. Mescola bene e applica la maschera sul viso pulito, evitando il contorno occhi. Lascia agire per 10-15 minuti, poi risciacqua con acqua tiepida.

            Il risultato? Pelle visibilmente più luminosa, pori meno evidenti e una sensazione di freschezza immediata. Il profumo naturale della fragola rende l’applicazione un momento di puro piacere, da concedersi una o due volte alla settimana.

            Un beauty tip tutto naturale, che sfrutta la stagionalità e ci ricorda che a volte la miglior skincare è proprio quella che nasce in cucina. Con buona pace dei sieri da centinaia di euro.

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              Salute

              Qual è il locale più inquinato della nostra casa? La cucina. Ecco perché

              Le nostre abitudini quotidiane contribuiscano significativamente all’inquinamento atmosferico, sottolineando l’urgenza di adottare comportamenti più sostenibili.

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                Gli inquinamenti insospettabili che si generano cucinando rappresentano un’importante questione per la salute e l’ambiente, spesso trascurata. Ciò che accade in cucina può infatti contribuire significativamente all’inquinamento atmosferico domestico. Vediamo come.

                Quali sono le fonti principali di inquinamento in cucina

                Tra le principali fonti di inquinamento che possiamo trovare in cucina al primo posto ci sono i fornelli a gas e metano. L’uso di combustibili come il gas e il metano produce biossido di azoto (NO₂), un potente irritante polmonare, e benzene, una sostanza cancerogena. Questi inquinanti vengono rilasciati nell’aria durante la cottura, aumentando il rischio di problemi respiratori e altre patologie. A seguire la cottura sulla griglia e la frittura. Grigliare la carne sprigiona, infatti, composti chimici potenzialmente dannosi, come le ammine eterocicliche e gli idrocarburi policiclici aromatici. Anche la frittura, soprattutto a temperature elevate, produce sostanze tossiche come l‘acrilammide, un composto che può formarsi vicino al punto di fumo degli oli. Un ulteriore pericolo deriva anche da una ventilazione insufficiente. Una scarsa ventilazione, infatti, aggrava la concentrazione degli inquinanti, rendendo l’ambiente domestico meno salubre. Quindi che fare?

                Possibili soluzioni e semplici accorgimenti per evitare effetti inquinanti

                E’ consigliabile, quando possibile, utilizzare piani cottura a induzione una tecnologia che riduce al minimo l’emissione di inquinanti. Le cucine a induzione non generano biossido di azoto né monossido di carbonio, offrendo un’alternativa ecologica e sicura. Se dovete friggere provate a farlo con le friggitrici ad aria. Rispetto alla frittura tradizionale, le friggitrici ad aria – così tanto di moda in questi ultimi tempi – producono meno particolato fine e sono considerate un metodo di cottura più salutare per diversi alimenti. Ulteriore sufferimento è utilizzare una cottura a basse temperature. Evitare di superare il punto di fumo degli oli può limitare la formazione di sostanze nocive. E ancora, ma qui andiamo su scelte ideologiche oltre che salutistiche. Utilizzare più vegetali e meno carne è meglio! La riduzione del consumo di carne, soprattutto proveniente da allevamenti intensivi, non solo diminuisce l’impatto ambientale ma migliora anche la qualità dell’aria. Infine è lapalissiano mantenere una adeguata ventilazione dei locali. L’uso di cappe aspiranti e il ricambio regolare dell’aria sono essenziali per ridurre l’accumulo di inquinanti.

                Il peso dei comportamenti individuali

                Ogni piccolo gesto quindi conta. Scegliere metodi di cottura meno inquinanti, preferire alimenti vegetali e ridurre gli sprechi in cucina non solo tutela la salute personale, ma contribuisce anche al benessere collettivo e alla salvaguardia dell’ambiente. Non esiste una soluzione magica, ma la consapevolezza e l’azione possono fare la differenza. L’inquinamento domestico, spesso sottovalutato, secondo il dottor Roberto Boffi, pneumologo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, rappresenta una minaccia concreta per la salute di tutti, con la cucina che si rivela uno degli ambienti più critici.

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