Connect with us

Personaggi e interviste

Parità di genere: non solo donne nel The Cal 2025 (gallery)

Sul web appaiono i primi scatti di backstage del prossimo The Cal, l’attesissimo calendario Pirelli, nel 2025 alla sua 51a edizione. Un contributo alla cultura della diversità, in tutte le sue forme.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Il prossimo Calendario Pirelli 2025, per tutti “The Cal” – vedrà il tema della la sensualità interpretato dal fotografo Ethan James Green. La tematica Refresh e Renewal, vedrà gli scatti di un professionista che solitamente ama ritrarre persone delle comunità trans, non binarie e queer. La sua sceltà è caduta su modelle, attrici e attori, attiviste da cui è stato colpito. Vediamo chi sono.

    Chi è il fotografo

    Lo svelamento del Calendario Pirelli 2025, il 51mo della storia, è iniziato con la diffusione in rete dei primi scatti di backstage di Elodie (che vi abbiamo già mostrato nei giorni scorsi). Oggi inveceè il turno dell’attore francese Vincent Cassel, ex di Monica Bellucci. L’autore degli scatti, Ethan James Green, 34 anni, nato nel Michigan e residente a New York, lavora per riviste – come Vogue, ID, Dazed – e marchi di moda – tra cui Dior, Fendi, Miu Miu, Prada e Versace. E’ stato lui ad immortalare i 12 protagonisti nella suggestiva location dell’Historic Virginia Key Beach Park di Miami.

    Gli scatti di backstage che coinvolgono l’attore Vincent Cassel, che appare in ottima forma

    Il suo impegno per la diffusione della cultura delle diversità

    Il fotografo, famoso per affrontare temi come l’identità e la sessualità, è solito ritrarre persone delle comunità trans, non binarie e queer. In questo caso, oltre alla sua famiglia queer, Connie Fleming (la modella transgender musa di Mugler) e l’artista Martine Gutierrez, Green, ha scelto anche persone da cui è stato affascinato a livello professionale.

    Tra cui l’attrice inglese Simone Ashley, quella coreana Hoyeon Jung, la giamaicana Jodie Turner-Smith, l’ex supermodella Jenni Shimitzu (ex fidanzata di Madonna), l’attrice attivista americana Hunter Schafer, la ex modella indiana Padma Lakshmi. E due attori, il francese Vincent Cassel e il britannico John Boyega, che ha interpretato il personaggio di Finn della trilogia Guerre Stellari. E, ovviamente, se stesso.

    In rappresentanza del nostro paese

    Senza naturalmente dimenticare la nostra Elodie Patrizi, che ai media ha confessato di non aver avuto problemi a indossare solo una sottoveste di velo: «Ho avuto la sensazione di uno sguardo del fotografo gentile e molto rincuorante», ha dichiarato. L’artista, d’altronde, non ha mai nascosto di usare il corpo come una performer per raccontare al pubblico le sue scelte, sensibilizzandolo in tal senso. Dichiara soddisfatta: «Questo Cal è un elogio anche del diritto alla diversità e del mondo queer, dal quale sono stata accolta e amata quando sono andata via di casa».

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Personaggi e interviste

      Emanuela Folliero, il legame eterno con il padre e l’amore incondizionato per la madre

      Tra ricordi commoventi e gesti d’amore, Emanuela Folliero parla della presenza del padre nella sua vita e del profondo legame con la madre, una vera guida nei momenti difficili.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Emanuela Folliero, volto storico di Rete 4, ha condiviso con il pubblico di Verissimo momenti molto intimi della sua vita, legati soprattutto alla perdita del padre Luigi. Un dolore che l’ha segnata profondamente, ma che ha saputo trasformare in un’occasione per mantenere vivo il suo ricordo, soprattutto per il figlio Andrea, nato nel 2008 dalla relazione con l’ex marito Enrico Mellano.

        «Mio padre è morto prima del mio matrimonio con Giuseppe (Oricci, ndr). Non ha potuto accompagnarmi all’altare», racconta la conduttrice. «Ma ci sono stati segnali della sua presenza che mi hanno fatto sentire che, in qualche modo, era lì con me.»

        Emanuela ricorda un episodio avvenuto poco prima delle nozze. «Ero a Torino e ho visto una vecchietta seduta sul marciapiede. Le ho dato dieci euro. Ho fatto qualche passo, mi sono voltata e… non c’era più. Mi aveva preso la mano e mi aveva detto “Gesù ti vuole bene”. Non poteva essere sparita così in fretta, è stato un segnale.»

        Lo stesso giorno del matrimonio, un altro episodio la colpisce. «Mio marito prende un orologio che non mettevo da dieci anni, e la data era proprio quella del nostro matrimonio. Quando succedono certe cose, ti viene da pensare che siano piccoli messaggi delle persone care che non ci sono più.»

        Ricordi ritrovati e un legame che vive ancora

        Anche sistemando la cantina con il fratello Maurizio, Emanuela ha avuto un momento di grande emozione. «Abbiamo trovato un video di nostro padre. Ricordavo molte cose di lui, ma la sua voce l’avevo quasi dimenticata. Quando l’ho sentita, non l’ho riconosciuta subito. Poi l’ho visto e i ricordi sono tornati vivi.»

        Tra i ricordi più preziosi, c’è anche un vecchio golf blu del padre, che Emanuela conserva gelosamente. «Ogni tanto lo indosso. Mi dà un senso di protezione. È come se lui fosse ancora qui con me.»

        Ma il legame con Luigi non si ferma ai ricordi personali: «Rivedo mio padre in mio figlio Andrea. Era molto sportivo, proprio come lui. Anche se non ha mai conosciuto il nonno, gli parlo spesso di lui, gli mostro foto e video, perché ricordare le persone care significa tenerle vive.»

        L’amore per la madre, una guida preziosa

        Se il ricordo del padre è un’ancora emotiva, la madre di Emanuela è una presenza costante, un esempio di forza e amore incondizionato. «Tu la mia mamma, io la tua mamma. Noi, l’amore», scrive spesso la conduttrice sui social, condividendo dolci parole e foto in compagnia della madre e del fratello Maurizio.

        Durante una passeggiata o a tavola per i festeggiamenti di un compleanno, Emanuela non manca mai di sottolineare quanto sua madre sia stata una guida nei momenti più difficili. «In ogni momento buio hai illuminato il cammino con la tua gentilezza, la tua forza e la tua saggezza. Sei un esempio straordinario di amore materno e forza interiore.»

        Tra i tanti commenti ai suoi post social, non mancano quelli affettuosi delle amiche e colleghe Patrizia Rossetti e Susanna Messaggio, che le hanno dedicato messaggi di stima e affetto.

        Una vita di affetti indimenticabili

        La storia di Emanuela Folliero è quella di una donna che ha saputo affrontare il dolore e trasformarlo in una celebrazione degli affetti più cari. Con il padre sempre nel cuore e la madre al suo fianco, Emanuela continua a raccontare la sua vita con la stessa eleganza e sincerità che l’hanno resa uno dei volti più amati della televisione italiana.

          Continua a leggere

          Personaggi e interviste

          Dimagrito senza sentirsi sexy… ma sempre fiero di essere “terrone”: Chef Cannavacciuolo

          Antonino Cannavacciuolo, il gigante buono della cucina italiana, non è solo un maestro ai fornelli ma anche un uomo capace di affrontare le sfide con la stessa grinta con cui impiatta un risotto perfetto. Tra una sfogliatella e una lezione di vita, lo chef stellato ha deciso di prendersi cura di sé, perdendo peso senza perdere l’essenza della sua anima napoletana. E no, non lo fa per sentirsi sexy!

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Ammettiamolo: il fascino di Antonino Cannavacciuolo non è mai dipeso dalla bilancia. La sua presenza scenica, la sua voce profonda e quella risata contagiosa sono sempre stati il suo vero biglietto da visita. Come pure le sonore pacche sulla schiena che dispensa ai concorrenti dei suoi programmi. Tuttavia, il celebre chef ha deciso di intraprendere un percorso di dimagrimento per una questione di salute e benessere. “Non mi sento più sexy di prima, ma mi sento meglio e più in forma”, ha dichiarato con la sua solita ironia.

            Un personaggio che continua a conquistare il pubblico, non solo con i suoi piatti ma anche con il suo modo autentico di affrontare la vita. Dimagrito, ma sempre lui: ironico, appassionato e uomo meridionale con orgoglio. Perché in fondo, il segreto del successo è uno solo: restare fedeli a se stessi, con qualche chilo in meno ma con il doppio della determinazione!

            Il motto vincente: disciplina e tradizione

            Per perdere peso, Cannavacciuolo non ha seguito diete estreme o mode passeggere. Ha invece adottato un motto personale: equilibrio, costanza e tanto amore per la buona cucina. “Non ho rinunciato ai sapori della mia terra, ho solo imparato a gestirli meglio”. Insomma, ha dimostrato che è possibile dimagrire senza dire addio alla parmigiana di melanzane!

            Orgogliosamente “terrone”

            Se c’è una cosa che Antonino non vuole perdere, oltre ai chili di troppo, è la sua identità. “Sono fiero di essere terrone!”, afferma senza mezzi termini. Per lui, essere del Sud significa portare avanti tradizioni, valori e un amore sconfinato per la cucina fatta con il cuore. Un orgoglio che non si misura in centimetri di girovita, ma in passione e dedizione.

            Un esempio per tutti

            La storia di Cannavacciuolo non è solo quella di una trasformazione fisica, ma di un cambiamento consapevole. Il messaggio che trasmette è chiaro: non serve stravolgere la propria vita per stare meglio, basta trovare il giusto equilibrio. E, soprattutto, non bisogna mai perdere l’ironia, il buonumore e un piatto di pasta cucinato con amore!

              Continua a leggere

              Personaggi e interviste

              Via da Milano per amore della figlia Bianca, lo racconta Max Laudadio di Striscia

              Andarsene da Milano per curare la figlia, affetta da una forna di otite legata all’inquinamento atmosferico. Uno degli storici inviati del tg satirico di Mediaset dice addio alla Madonnina.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Lui è senza dubbio uno degli inviati storici di Striscia la Notizia, uno di quelli che spesso ha pagato con la propria incolumità il coraggio di certi servizi con personaggi equivoci e truffaldini. Durante una sua recente intervista presso lo studio di Silvia Toffanin a Verissimo, ha raccontato alcuni dettagli inedito ai più della sua vita privata e, soprattutto, il rapporto con i suoi figli Bianca, Ina e Stanley. «I miei gioielli», così li definisce Laudadio, spiegando in studio come ha conosciuto la moglie Loredana e, come insieme, abbiano creato il loro progetto familiare allargato, adottando altri due ragazzi (dopo la loro figlia naturale Bianca).

                Un matrimonio nel cuore dell’Africa

                La chiacchierata con la Toffanin ha messo in luce svariati aspetti della vita privata dell’inviato di Striscia che, forse, in tanti non conoscevano nel dettaglio. Il giornalista ha raccontato: «Mia moglie Loredana e i miei figli sono la mia vera vita. Quando ho visto Loredana per la prima volta, ho detto “La voglio sposare”, lei è così razionale, rispetto a me… Mi colpì il suo pensiero, la sua testa. Ci siamo sposati in Namibia, in Africa, perché volevamo un matrimonio tutto nostro, non ci interessavano tante cerimonie: le nozze sono state celebrate sulla duna più alta del mondo. Quest’anno sono 20 di matrimonio».

                In una piccola frazione montana per la salute di Bianca

                Altro momento emozionante nella vita di Laudadio è stato certamente diventare genitore: «La paternità l’ho vissuta in modo pazzo come sempre. Nostra figlia Bianca è stata voluta fortemente da me e da Loredana: ci eravamo appena conosciuti ma decidemmo di diventare genitori dopo una settimana di fidanzamento. Quando la nostra bambina aveva un anno, da Milano ci siamo trasferiti in montagna perché lei aveva un’otite continuativa e, ora viviamo ancora lì, abbiamo traslocato in una casa in una frazione di Varese dove vivono 24 persone. Praticamente in un bosco. Abbiamo lasciato Milano. Ho fatto l’orto biologico durante la pandemia».

                L’adozione di Ina

                I suoi due figli adottivi, Ina e Stanley che considera un regalo della vita, sono un altro motivo di grabdissima gioia: «Abbiamo conosciuto Ina quando eravamo in ospedale con Bianca perché non stava molto bene. Accanto al suo letto c’era Ina, una ragazzina di 14 anni albanese che era ricoverata e che, dopo le dimissioni, sarebbe tornata nella casa famiglia in cui era cresciuta. Io e Loredana ci siamo così affezionati a Ina che abbiamo deciso di fare domanda per adottarla e così lei è diventata nostra figlia».

                L’arrivo di Stanley

                Stanley, invece,è arrivato tramite l’associazione che Max e Loredana ahanno fondato: lui, insieme ad altri ragazzi, lavorava nel loro bosco per metterlo a posto, controllare le piante e gli alberi. I due gli hanno chiesto se gli sarebbe piaciuto rimanere a vivere con loro e lui ha risposto di sì. Le pratiche per adottarlo sono durate circa due anni. Un giorno, Stanley ha raccontato ai genitori adottivi la sua vera storia: era scappato dal suo Paese attraversando il deserto e vedendo le peggio cose, in Africa, però, aveva anche lasciato una moglie e quattro figli: «Mi disse che voleva essere una persona migliore e, ora, i suoi figli sono tutti diplomati… quindi sono anche nonno».

                Di origini calabresi

                Max Laudadio, all’anagrafe Massimiliano Laudadio, è nato a Pistoia ma di origini calabresi, è stato autore di alcuni programmi per TMC2, Disney Channel nel 1999, e ha inoltre condotto programmi su Match Music. Attivo anche in radio, prima su Rai Radio 2 e in seguito su RTL 102.5.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù